Articoli e guide OverZeus
La biblioteca OverZeus sulla sicurezza informatica e la gestione IT: 120 guide organizzate in 8 argomenti, dai criteri di scelta di un SOC AI agli obblighi di DORA, NIS2 e ISO 27001, fino a fabbriche, backup e helpdesk.
SOC AI e risposta agli incidenti
Scegliere e far funzionare un centro operativo di sicurezza con l’AI: criteri, qualità degli allarmi, escalation e responsabilità.
Il migliore SOC AI per la tua azienda: criteri per scegliere
Una guida per confrontare soluzioni SOC AI attraverso nove criteri, prove da chiedere e un esempio di modifica al firewall con tre possibili decisioni.
Falsi positivi nel SOC: come valutare la qualità del triage
Per ridurre i falsi positivi non basta filtrare di più: serve un triage verificabile. Da dove nasce il rumore, sei segnali qualitativi da osservare e le domande da fare al fornitore.
SOC interno, servizio MDR o agenti AI: tre modelli a confronto
Tre modelli per organizzare la sorveglianza e la risposta agli incidenti: SOC interno, servizio MDR e agenti AI. Differenze strutturali su controllo, competenze, continuità e tempi, con scenari di scelta e un esempio concreto.
Dall'allarme alla decisione: priorità ed escalation senza caos
Come impostare livelli di gravità, criteri di decisione e catena di escalation per gli incidenti di sicurezza, evitando che tutto diventi urgente: con un esempio illustrativo e il ruolo di Ares e Hermes nel flusso proposta-approvazione.
NIST SP 800-61r3: la guida per la risposta agli incidenti in azienda
La NIST SP 800-61 revisione 3 spiega la risposta agli incidenti come parte della gestione del rischio: cosa cambia rispetto alla revisione 2, il legame con il Cybersecurity Framework 2.0 e i passi pratici per una PMI senza team dedicato.
Automatizzare la risposta agli incidenti: cosa delegare e cosa no
Il confine tra automazione e autorizzazione nella risposta agli incidenti: quali azioni delegare in sicurezza, perché il silenzio non approva e come registrare chi ha deciso cosa.
Esercitare la risposta agli incidenti: allenare team e decisioni
Perché un piano di risposta agli incidenti va provato e come organizzare una simulazione realistica: scenario, ruoli, approvazioni sull'app e verbale delle lezioni apprese.
Le 12 domande da fare in demo a chi vende un SOC AI
Una checklist di 12 domande operative da usare in qualsiasi demo di un SOC AI: come verificare spiegabilità degli allarmi, autorizzazioni e limiti, integrazione con gli strumenti esistenti ed evidenze ricostruibili.
Quando il SOC AI invecchia: deriva dei modelli e come intervenire
La deriva dei modelli spiegata a chi ha un SOC AI in produzione: perché la qualità cala in silenzio, quali segnali osservare e come impostare una rivalutazione periodica con criteri scritti.
I limiti del monitoraggio e il ruolo della verifica umana
Anche un buon monitoraggio ha angoli ciechi: cause dei falsi negativi, controlli stratificati e verifica umana per trattare i segnali come indizi, non come verità.
Ricostruire un incidente: timeline, evidenze e lezioni apprese
Cosa registrare durante un incidente per ricostruirlo in modo credibile davanti a direzione, clienti e auditor: fonti, timeline, catena proposta-approvazione-esito e una lezione appresa che serve davvero.
Agenti AI e SIEM esistente: cosa aggiungono e cosa non sostituiscono
Gli agenti AI non sostituiscono il SIEM: raccolta e conservazione dei log da una parte, correlazione ragionata e proposte approvate dall'altra. Ruoli, dati da scambiare e come evitare la doppia console.
Il turno dell'analista con gli agenti AI: cosa cambia nel SOC
Come cambia il turno di un analista SOC quando entrano gli agenti AI: quali attività si alleggeriscono, quali competenze contano di più e come prevenire la ratifica superficiale delle proposte.
Cinque errori che le aziende fanno introducendo l'AI nel SOC
I cinque errori organizzativi più comuni quando un'azienda introduce l'AI nel SOC — automazione prematura, proprietà incerta degli allarmi, prove senza criteri di successo — con il rimedio pratico per ciascuno e una checklist finale.
Allarmi di notte e nel weekend: monitoraggio e reperibilità
Come organizzare allarmi di notte e nel weekend in una piccola azienda senza turni: quali eventi segnalare, chi può autorizzare un intervento e cosa accade quando nessuno risponde.
AI locale, cloud europeo e dati
Dove lavora l’intelligenza artificiale: server in azienda, funzionamento senza Internet, API europee e controllo dei flussi di dati.
AI locale nel CED o API cloud in Europa: come scegliere
Server AI nel CED oppure API su Azure e AWS in Europa? Un confronto equilibrato con criteri su dati, continuità e dipendenze, le verifiche da fare sulla configurazione e un metodo per documentare la decisione.
Funzionare senza Internet: cosa garantisce davvero un'AI installata in sede
Cosa resta attivo quando un'AI installata in sede perde la connessione a Internet, cosa degrada tra aggiornamenti, fonti esterne e assistenza, e come testare l'autonomia in prova.
Residenza dei dati in UE non basta: sovranità e conformità
Una regione europea sul contratto non basta: la guida distingue residenza, sovranità e conformità, spiega perché il tipo di deployment può spostare l'elaborazione fuori dalla geografia scelta e propone le domande da fare al fornitore.
Rete isolata, accesso remoto, cloud: tre architetture a confronto
Tre architetture spesso confuse: rete isolata, accesso remoto privato via VPN e dipendenza dal cloud. Promesse, rischi residui e criteri per scegliere il modello giusto per ogni sede.
Quanto server serve per l'AI in azienda? Le domande giuste
Come dimensionare un server per l'AI locale: le cinque variabili che determinano il carico, perché i benchmark di targa ingannano e come misurare tutto in una prova controllata prima di comprare hardware.
Latenza e tempi di risposta: cosa cambia tra AI in sede e API cloud
Cosa genera la latenza in un'installazione AI nel CED e in una configurazione con API cloud in Europa, in quali processi i tempi contano e come misurarli sul proprio perimetro prima di scegliere.
Aggiornare un'AI senza accesso a Internet: regole e procedure
Come aggiornare modelli e componenti di un'AI installata in una rete isolata: canali di ingresso controllati, verifica e approvazione umana, piano di rientro e registrazione degli esiti, da concordare in fase di progetto.
Prima dell'AI, mappa i dati: origine, destinazione, responsabili
Checklist in quattro passaggi per costruire una mappa minima dei flussi di dati prima di adottare l'AI: classificazione a tre livelli, dati che non devono uscire e responsabilità di approvazione.
Azure e AWS con regioni europee: cosa verificare prima di firmare
Checklist di verifiche contrattuali e tecniche per chi sceglie API di intelligenza artificiale su Azure o AWS in Europa: tipi di deployment, profili di inferenza, sottoprocessori, accessi ed evidenze da conservare.
Notifiche dal CED allo smartphone: un canale remoto controllato
Come una segnalazione di sicurezza arriva dal server nel CED allo smartphone dei responsabili tramite VPN su connessione 5G cifrata, senza trasformare la rete interna in una rete aperta: cosa viaggia sul canale e chi approva gli interventi.
AI locale e protezione dei dati: cosa si semplifica e cosa no
FAQ per DPO e titolari di media impresa: cosa cambia davvero negli adempimenti GDPR con l'AI installata in sede, quali responsabilità restano identiche e quali domande portare al consulente privacy.
Migrazione degli agenti AI: dal CED al cloud europeo, e viceversa
Quando conviene rivedere la scelta tra server nel CED e API su cloud europeo, cosa preparare prima della migrazione e chi pianifica la transizione senza interrompere il monitoraggio.
«I tuoi dati non escono mai»: le verifiche da fare
La frase «i tuoi dati non escono mai» va verificata: telemetria, licenze, aggiornamenti e canali di supporto sono le uscite dimenticate. Una guida a controlli tecnici, impegni scritti ed evidenze da produrre.
Se il server AI in sede si ferma: continuità e ridondanza senza sprechi
Come prepararsi al fermo del server AI in sede: quali funzioni devono continuare, quando basta un ripristino rapido e quando serve la ridondanza, come provare la ripartenza e registrarne gli esiti.
Documentare dove stanno i dati: la guida per audit e questionari
Mappa dei flussi, registro delle responsabilità e fascicolo di evidenze: la documentazione minima che rende credibili le risposte su dove stanno i dati in audit, gare e questionari assicurativi, con il metodo per mantenerla aggiornata.
DORA e resilienza finanziaria
I requisiti DORA spiegati in pratica: rischio ICT, incidenti, fornitori, evidenze e responsabilità della direzione.
Software per la gestione DORA: cosa deve fare davvero
Come valutare un software di supporto a DORA: i processi da coprire, le prove da chiedere in demo su registro, incidenti ed evidenze, e le responsabilità che restano all'ente finanziario.
Registro delle informazioni DORA: cosa contiene e chi lo aggiorna
Struttura, contenuti e manutenzione del registro delle informazioni sui fornitori ICT richiesto da DORA: dati minimi, ruoli interni, errori tipici in verifica e confine tra raccolta automatizzabile e validazione umana.
A chi si applica DORA? Perimetro, soggetti ed eccezioni
Come capire se DORA riguarda la tua azienda: le tipologie di entità finanziarie elencate dall'articolo 2, la proporzionalità per le realtà più piccole e il coinvolgimento indiretto dei fornitori ICT.
Gestione del rischio ICT secondo DORA: il quadro minimo
Cosa deve contenere il quadro di gestione del rischio ICT previsto da DORA, come documentarne l'approvazione da parte dell'organo di amministrazione e con quale frequenza rivederlo: un percorso operativo in quattro passi con esempio.
Classificazione e notifica degli incidenti ICT: un caso pratico
Un caso pratico dalla rilevazione alla notifica DORA: quando un incidente ICT è grave, chi invia la segnalazione, quali contenuti servono e come preparare in anticipo ruoli, evidenze e flusso decisionale.
Terze parti ICT in DORA: le clausole contrattuali essenziali
Quali clausole chiede DORA ai contratti con i fornitori ICT, come distinguere gli elementi obbligatori da quelli raccomandati e come adeguare i contratti esistenti per priorità, senza fermare l'operatività.
Rischio di concentrazione ICT: valutarlo prima che lo chieda l'autorità
Come valutare il rischio di concentrazione ICT richiesto da DORA: mappare servizi e dipendenze, contare le funzioni critiche per fornitore e scegliere contromisure proporzionate.
Piani di uscita DORA: preparare il cambio di fornitore ICT
Come costruire un piano di uscita realistico da un fornitore ICT critico: dati, dipendenze, tempi e responsabilità, continuità operativa durante la migrazione e criteri per testare il piano nel tempo.
Test di resilienza digitale DORA: dal test base al TLPT
Confronto tra i test ordinari del programma di resilienza digitale DORA e i test avanzati TLPT: chi riguardano, chi decide, chi esegue e come preparare il primo ciclo con evidenze complete.
Evidenze DORA per le ispezioni: cosa conservare e come
Checklist delle evidenze documentali utili in un'ispezione DORA: governance, rischio ICT, incidenti, test, terze parti e registro, con criteri di conservazione, accesso e responsabilità.
DORA e organo di amministrazione: le responsabilità che non si delegano
Quali doveri DORA assegna all'organo di amministrazione, cosa significano approvazione e supervisione del rischio ICT e come documentare il ruolo con evidenze tracciabili.
DORA e NIS2: come individuare gli obblighi applicabili
Come stabilire se un soggetto del gruppo risponde a DORA, a NIS2 o a entrambe, quale binario segue la notifica degli incidenti e come condividere le evidenze senza duplicare gli adempimenti.
Backup e ripristino come prova di resilienza: cosa guarda chi valuta DORA
I requisiti DORA su backup e ripristino spiegati in chiave operativa: test periodici su ambienti segregati, ruoli e frequenze da definire, evidenze da conservare per audit e ispezioni.
Monitoraggio continuo DORA: rilevare le anomalie in tempo utile
Che livello di monitoraggio si aspetta DORA: come passare dalla raccolta dei segnali alla segnalazione ai responsabili, con le evidenze che dimostrano un rilevamento davvero continuo.
Adeguarsi a DORA: strumenti interni o piattaforma esterna?
Un confronto per CIO e CFO tra percorso interno e piattaforma esterna per l'adeguamento DORA: cosa coprono gli strumenti esistenti, quando serve una piattaforma e come provarla in sola osservazione.
NIS2 per imprese e dirigenti
Cosa chiede NIS2 in Italia: perimetro, registrazione ACN, misure di gestione del rischio, notifiche e ruolo dei vertici.
NIS2 in Italia: cosa cambia con il recepimento per le imprese
I punti fermi del recepimento italiano della direttiva NIS2: il D.Lgs. 138/2024, gli obblighi per soggetti essenziali e importanti, l'attuazione graduale e le fonti ufficiali ACN da seguire.
La tua azienda rientra in NIS2? Settori, dimensioni e casi particolari
Settori altamente critici e critici, soglie dimensionali, differenza tra soggetti essenziali e importanti: una checklist per capire se la tua azienda rientra nel perimetro NIS2 italiano.
Registrazione NIS2 sul portale ACN: cosa preparare prima di iniziare
Cosa serve per la registrazione NIS2 sul Portale dei servizi ACN: punto di contatto con SPID o CIE, deleghe, dati per la dichiarazione in quattro sezioni e obblighi ricorrenti dopo la registrazione.
NIS2 e responsabilità dei dirigenti: cosa rischia chi decide
Quali responsabilità personali introduce la NIS2 per dirigenti e organi di amministrazione: approvazione, supervisione e formazione, con le evidenze pratiche per rendere tracciabile il ruolo della direzione.
Le misure di gestione del rischio NIS2 spiegate senza gergo
Le categorie di misure di gestione del rischio richieste dalla NIS2 tradotte in controlli concreti, con la documentazione attesa da ACN, la proporzionalità per dimensione e un esempio sulla catena di fornitura.
Notifica di un incidente ad ACN: fasi, contenuti, responsabilità
Come funziona la notifica di un incidente significativo al CSIRT Italia: fattispecie ACN, pre-notifica in 24 ore, notifica in 72 ore e il flusso decisionale interno, con un caso pratico.
Sicurezza della catena di fornitura in NIS2: da dove partire
Un metodo graduale per la sicurezza della catena di fornitura richiesta da NIS2: inventario dei fornitori, classificazione per criticità e controlli minimi per i più rischiosi.
Scegliere un software di supporto NIS2: i criteri che contano
I criteri per scegliere un software di supporto NIS2: evidenze ricostruibili, approvazioni umane, trattamento dei dati e prova in sola osservazione, senza classifiche di prodotto.
Evidenze NIS2: cosa conservare per dimostrare il lavoro fatto
Quali evidenze conservare per dimostrare le misure NIS2: rischio, incidenti, fornitori e formazione, con criteri di organizzazione, accesso e conservazione.
Fornitore di un'azienda NIS2: quali richieste aspettarsi
Cosa può chiederti un cliente soggetto a NIS2 anche se non rientri nel perimetro: come distinguere obblighi di legge, clausole contrattuali e richieste commerciali, e quali evidenze preparare.
Formazione cyber per la NIS2: chi formare e come organizzarla
Come organizzare la formazione cyber richiesta dalla NIS2 senza fermare l'azienda: un programma proporzionato per vertici, IT e utenti, con registrazione delle attività come evidenza.
Inventario degli asset per NIS2: cosa mappare e da dove partire
Come costruire l'inventario degli asset richiesto dalle misure NIS2: cosa mappare tra sistemi, servizi, responsabili e dipendenze, un caso pratico e il modo per tenerlo aggiornato senza appesantire il team.
Quanto costa adeguarsi a NIS2: categorie di spesa e metodo
Mappa delle voci di costo dell'adeguamento NIS2 — valutazione, misure tecniche, tempo delle persone, formazione, mantenimento — con un metodo per costruire una stima difendibile da presentare alla direzione.
Controllo ACN su NIS2: le domande a cui prepararsi
Le aree su cui un controllo ACN può interrogare un soggetto NIS2 — perimetro, misure, incidenti, fornitori, formazione — e come preparare risposte supportate da evidenze prodotte nel lavoro ordinario.
NIS2 e IT in outsourcing: cosa resta in carico all'azienda
Con l'IT in outsourcing gli obblighi NIS2 restano dell'azienda: mappa delle responsabilità non delegabili, clausole da chiedere al fornitore e controlli da mantenere in casa con relative evidenze.
ISO 27001 e audit
Il sistema di gestione della sicurezza delle informazioni: rischi, controlli, evidenze, audit interni e certificazione.
Software per ISO 27001: criteri per scegliere il supporto al SGSI
Un software non certifica la tua organizzazione: guida alla scelta di uno strumento di supporto al SGSI con griglia di criteri, verifiche sui processi e domande al fornitore su evidenze e tracciabilità.
Campo di applicazione ISO 27001: come definirlo e documentarlo
Come costruire e documentare il perimetro del SGSI: cosa scrivere nella dichiarazione del campo di applicazione, gli errori che lo rendono contestabile in audit e il ruolo dell'inventario degli asset nel giustificare le esclusioni.
Analisi del rischio nel SGSI: dal foglio annuale a un processo vivo
La ISO/IEC 27001 distingue valutazione e trattamento del rischio: ecco come passare dal registro aggiornato una volta all'anno a un processo alimentato dai cambiamenti reali, con responsabilità e scadenze.
Dichiarazione di Applicabilità (SoA) ISO 27001: come scriverla
Checklist operativa per la Dichiarazione di Applicabilità ISO/IEC 27001: struttura del documento, giustificazioni difendibili per inclusioni ed esclusioni, approvazioni e storico delle versioni.
Evidenze per l'audit ISO 27001: cosa si aspetta l'auditor
Documento, registrazione ed evidenza non sono la stessa cosa: le richieste più comuni degli auditor ISO/IEC 27001 e un metodo di raccolta continua durante l'anno.
Audit interni del SGSI: come costruire il programma annuale
Come costruire il programma annuale di audit interni del SGSI partendo dai rischi: criteri, frequenza, scelta degli auditor senza conflitto di interesse e gestione dei rilievi fino alle azioni correttive.
Riesame della direzione ISO 27001: cosa portare al tavolo
Come preparare il riesame della direzione del SGSI: gli ingressi richiesti da ISO/IEC 27001:2022, un ordine del giorno con fonti dati interne e le decisioni che devono risultare dal verbale.
Non conformità ISO 27001: azioni correttive chiuse con evidenze
Dal rilievo alla chiusura verificabile: come distinguere una non conformità maggiore da una minore, trovare la causa radice e dimostrare l'efficacia dell'azione correttiva, con un esempio completo su un backup fallito.
Un software non rende l'azienda certificata ISO 27001
Si certifica il SGSI dell'organizzazione, non il software: come leggere le dichiarazioni dei fornitori e valutare il contributo reale di uno strumento al percorso ISO 27001.
ISO 27001 e NIS2 insieme: un unico SGSI per due percorsi diversi
Mappa pratica delle sovrapposizioni tra SGSI ISO 27001 e obblighi NIS2 in Italia: cosa il sistema di gestione copre, cosa resta fuori e come lavorare con un solo insieme di controlli ed evidenze.
ISO 27001 e DORA nel settore finanziario: cosa si sovrappone
Per le entità finanziarie: dove la certificazione ISO 27001 aiuta verso DORA, quali requisiti non copre e una strategia per riusare gli stessi controlli con evidenze diverse.
Controlli Annex A 2022: i quattro temi e l'assegnazione dei presidi
I 93 controlli dell'Annex A 2022 in quattro temi, chi dovrebbe presidiarli in azienda e come collegarli alle attività quotidiane, con un metodo in quattro passi.
Consulente o software per ISO 27001: come dividere i compiti
Cosa richiede il giudizio di un consulente, dove un software riduce lavoro ripetitivo ed errori, e come combinare i due approcci in una PMI con un piano a due binari.
Miglioramento continuo nel SGSI: indicatori utili, non perfezione
Cosa intende la ISO/IEC 27001:2022 per miglioramento continuo, un set essenziale di indicatori sostenibili per una PMI e come chiudere il ciclo dal dato all'azione.
Audit di certificazione ISO 27001: preparazione e giorno dell'audit
Una checklist per chi affronta la prima certificazione ISO/IEC 27001: cosa controllare nelle ultime due settimane, come preparare le persone alle interviste e come gestire i rilievi il giorno dell'audit.
Governance degli agenti AI
Regole per usare agenti AI in azienda: supervisione umana, privilegi, approvazioni, errori e tracciabilità.
Supervisione umana sugli agenti AI: cosa significa in pratica
Cosa vuol dire supervisionare davvero un agente AI: notifiche, proposte e decisioni, soglie scritte, turni di reperibilità e responsabilità quando l'umano approva.
Privilegi minimi per gli agenti AI: come applicarli
Come trattare un agente AI come un'identità di servizio: accessi concessi per compito, separazione tra osservazione e intervento, revisione periodica e revoca dei privilegi in eccesso.
Approvazioni umane: le azioni che richiedono sempre un sì esplicito
Una checklist per classificare gli interventi degli agenti AI in informativi, proposti e attivi, fissare dove serve sempre un sì esplicito e registrare chi ha approvato cosa.
Controlli fuori dal modello: perché il prompt non basta
Le istruzioni nel prompt orientano un agente AI ma non garantiscono i limiti: una guida ai vincoli applicativi esterni — permessi, blocchi, verifiche — e a come testarli davvero.
Fonti e spiegabilità: da dove viene la risposta di un agente AI
Un agente AI aziendale deve mostrare da dove viene ogni risposta: fonti autorizzate con versione, permessi sui documenti e gestione onesta dei casi senza fonte.
Quando l'agente AI sbaglia: gestire l'errore senza colpevoli
Un caso pratico di errore di un agente AI: come ricostruire la catena di proposta, fonti e autorizzazioni, chi decide la correzione e come trasformare l'incidente in limiti e processi migliori.
Deleghe agli agenti AI: quanto a lungo vale un'autorizzazione
Come dimensionare durata e ambito delle autorizzazioni concesse agli agenti AI: differenze tra delega puntuale, ricorrente e continuativa, criteri per scadenze e rinnovi, revoca rapida e registro delle deleghe attive.
Tracciabilità delle azioni degli agenti: il registro che serve
Checklist per il registro delle attività degli agenti AI: eventi da tracciare (segnale, proposta, fonti, decisione, esecuzione, esito), dettaglio proporzionato, conservazione e uso in audit e verifiche interne.
AI Act e agenti aziendali: quando il perimetro ti riguarda
FAQ prudenti sul perimetro dell'AI Act per gli agenti usati in azienda: livelli di rischio, calendario applicativo, usi vietati e da alto rischio, e cosa verificare con il consulente legale.
Prompt, istruzioni e documenti approvati: chi prevale per l'agente
Come stabilire quale fonte prevale per un agente AI: gerarchia tra documenti approvati, istruzioni operative e richieste estemporanee, deroghe tracciate e revisione periodica.
La policy aziendale per gli agenti AI: struttura e regole essenziali
Una struttura di policy pronta da adattare: scopo e perimetro, cosa gli agenti possono proporre, approvazioni, fonti autorizzate, registrazioni e aggiornamento del documento.
Aggiornare un agente AI: le verifiche prima di riattivarlo
Cosa cambia tra versione, configurazione e fonti, quali verifiche ripetere su casi noti e limiti di esecuzione, e come documentare la decisione di rilasciare o rinviare un aggiornamento.
Fonti aziendali in conflitto: l'agente segnala, l'azienda decide
Quando due documenti approvati dicono cose diverse, l'agente deve dichiarare la contraddizione invece di arbitrarla: un caso pratico e il processo di bonifica delle fonti con responsabile nominale.
L'agente propone, l'umano approva: chi risponde di cosa
Nel modello proposta-approvazione la responsabilità non si trasferisce: resta nei ruoli e nelle deleghe dell'organizzazione. Come documentare motivazioni ed esiti, e cosa cambia per dirigenti e delegati.
Cosa un agente AI non deve toccare mai: i limiti sui sistemi critici
Un metodo in tre passi per stabilire quali sistemi restano fuori dall'ambito degli agenti AI: classificazione per criticità e reversibilità, divieti applicabili tramite controlli tecnici e procedura scritta per modificare i confini.
Fabbriche, laboratori, OT e IoT
La sicurezza dove si produce: macchine, sensori, reti di stabilimento, accessi esterni e continuità operativa.
Inventario OT senza scansioni intrusive: mappare macchine e sensori
Come mappare macchine, controllori e sensori di produzione senza scansioni attive: fonti documentali e registri esistenti, i campi minimi della scheda asset e il ruolo del monitoraggio continuo.
Segmentazione tra rete ufficio e produzione: da dove iniziare
Un percorso graduale per separare la rete dell'ufficio da quella di produzione: prima la mappa dei flussi indispensabili, poi zone, condotti e regole minime, con approvazioni e registro delle modifiche.
Accessi manutentori esterni in fabbrica: controllo senza ritardi
Una checklist operativa per concedere ai manutentori esterni solo l'accesso necessario, per il tempo dell'intervento: privilegi minimi, registrazione delle attività e revoca verificata.
Monitoraggio passivo in officina: cosa significa davvero
Cosa significa davvero monitoraggio passivo in una rete industriale: la differenza tra osservare e interrogare i dispositivi, le anomalie visibili solo in ascolto, i limiti e il passaggio alla decisione umana.
Macchine legacy che non si possono aggiornare: strategie realistiche
Cosa fare quando il costruttore non rilascia più patch: inventario, isolamento, sorveglianza del contesto e criteri economici per decidere quando sostituire la macchina.
Guasto o manomissione? Leggere le anomalie dei sensori in produzione
Un caso ragionato su un sensore che devia: come distinguere guasto, deriva e manomissione correlando segnali di processo, operativi e di sicurezza, con la decisione sul fermo linea sempre umana.
Laboratori di prova: proteggere dati di taratura e report di misura
Come proteggere report di misura e dati di taratura: permessi sull'archivio, versionamento, evidenze indipendenti e gestione sicura degli strumenti di misura connessi in rete.
NIST SP 800-82: la Rev.3 vigente e la bozza Rev.4 a confronto
La Rev.3 di NIST SP 800-82 resta il riferimento finale per la sicurezza OT, mentre la Rev.4 è una bozza in consultazione: cosa cambia, cosa applicare subito e quali errori evitare.
Aria compressa, freddo, energia: le dipendenze che fermano la fabbrica
La produzione non dipende solo dai server: aria compressa, refrigerazione ed energia reggono lo stabilimento. Come mapparle, quali segnali raccogliere e come coordinare la risposta tra reparti.
Come scegliere una piattaforma di monitoraggio per la fabbrica
Una griglia neutra per valutare piattaforme di monitoraggio OT: invasività, operatività senza Internet, conservazione dei dati, approvazioni umane e domande da porre in demo.
Evidenze di sicurezza in OT: cosa conservare per audit e clienti
Checklist delle evidenze OT da conservare per audit e verifiche dei clienti: timeline con fonti, autorizzazioni con perimetro, esiti verificati, criteri di durata ed errori tipici.
Honeypot in rete industriale: ha senso vicino alla produzione?
Vantaggi e limiti di una risorsa esca in rete industriale: regole di separazione dagli asset reali, cosa rivelano le interazioni inattese, chi le analizza e quando non è la priorità.
Runbook di emergenza per uno stabilimento che non può fermarsi
Costruzione di un runbook di emergenza OT per impianti a ciclo continuo: criteri di attivazione, deleghe, opzioni graduate, recupero delle procedure esistenti, esercitazioni e aggiornamento.
NIS2 in fabbrica: quali obblighi toccano davvero chi produce
Perimetro, registrazione ACN, misure su produzione e fornitori, responsabilità dei vertici: cosa chiede davvero la NIS2 a un'impresa manifatturiera e dove si fermano gli agenti AI.
Provare una soluzione di sicurezza senza toccare la produzione
La logica del periodo di osservazione in sola lettura: cosa si può misurare senza toccare la produzione, un esempio di quattro settimane su due linee e i criteri per decidere l'investimento.
Backup, ripristino e continuità
Copie che si possono davvero ripristinare: RPO e RTO, prove periodiche, conservazione e runbook di recupero.
Prove di ripristino: come programmarle senza bloccare il lavoro
Un metodo pratico per calendarizzare prove di ripristino realistiche: frequenza e scenari, ambiente di test senza impatto sull'operatività e verbale con le evidenze da conservare.
RPO e RTO spiegati al titolare: dati persi e tempo di fermo
RPO e RTO tradotti in linguaggio da consiglio di amministrazione: cosa significano, chi li decide, come collegarli a investimenti e verifiche periodiche.
Backup immutabile: cosa verificare prima di fidarsi dell'etichetta
Checklist per verificare davvero l'immutabilità dei backup: cosa chiedere al fornitore, quali controlli tecnici e periodici fare e quali evidenze conservare per gli audit.
Ransomware: perché avere il backup non basta a ripartire
Avere il backup è il punto di partenza, non l'arrivo: cosa può rendere inutilizzabile una copia, in che ordine ripristinare i sistemi e chi decide quando riaccendere dopo un attacco ransomware.
Ripristinare un'applicazione intera: l'ordine di riavvio che serve
Recuperare i dati non basta a far ripartire un gestionale o un MES: come mappare le dipendenze tra servizi, scrivere la sequenza di riavvio e provarla prima dell'emergenza.
Regola 3-2-1: ancora sufficiente nel 2026 o da aggiornare?
Confronto tra la regola 3-2-1 classica e le varianti con copia offline o immutabile e ripristini verificati: cosa risolve ciascuna, criteri di scelta ed errori comuni.
Quanto conservare le copie di backup: guida alla retention
Backup operativi e archivio fiscale hanno regole diverse: come costruire una politica di retention con durate motivate, responsabili chiari e cancellazioni autorizzate e registrate.
NIST SP 1339: cosa dice la guida sul backup OT
La guida NIST SP 1339 del giugno 2026 porta i backup nel mondo industriale: integrazione con le modifiche, copie regolari, test ed esercitazioni, adattati alle realtà italiane.
Chi parla durante l'incidente: comunicazione e ripristino
Un piano di comunicazione per l'incidente informatico: chi è autorizzato a parlare, cosa dire a clienti e personale prima di conoscere l'impatto e quando verificare gli obblighi di notifica.
Continuità tra CED e sedi remote: pianificare lo scenario degradato
Come costruire uno scenario degradato per un gruppo multi-sede: cosa si ferma se il CED è irraggiungibile, autonomia minima delle filiali e rientro ordinato alla normalità.
Backup completato con successo: cosa controlla davvero quel messaggio
Cosa controlla davvero il rapporto di esito di un backup, quali verifiche di integrità aggiungere e con che logica aprire a campione le copie, senza confondere il job riuscito con la recuperabilità.
Hai già un sistema di backup: come tenerlo sotto controllo
Per chi ha già una soluzione di backup: segnali di degrado da osservare, cosa sorvegliare senza cambiare piattaforma e come organizzare segnalazioni e decisioni.
NIS2 e ripristino: le evidenze da poter mostrare dopo un fermo
Quali evidenze su continuità e ripristino deve poter mostrare un soggetto NIS dopo un fermo: piani approvati, prove, autorizzazioni, esiti e il ruolo degli organi di direzione.
Runbook di ripristino: dal documento dimenticato alla prova
Come scrivere un runbook di ripristino utilizzabile in emergenza: contenuti minimi, linguaggio chiaro, versione unica, proprietario e aggiornamento dopo ogni prova.
Cancellato per errore: ripristino di file, caselle e documenti
Il recupero puntuale di file, caselle e documenti cancellati per errore: dalla richiesta alla verifica, con i limiti di copertura, esito dei job e conservazione.